216) Un estintore ad anidride carbonica è efficace all’aperto in presenza di forte ventilazione. |
757) Quale delle seguenti misure riduce il rischio di incendio negli ambienti di lavoro?
A) Spegnere correttamente macchinari e apparecchiature elettriche non utilizzate.
B) Accumulare materiali infiammabili vicino a fonti di calore.
C) Mantenere aperte le porte tagliafuoco. |
651) Se ci si trova in un edificio in fiamme, è consigliabile:
A) Strisciare a terra per evitare di inalare fumo tossico.
B) Camminare normalmente.
C) Correre per uscire il più velocemente possibile. |
66) Gli incendi di classe F coinvolgono oli da cucina e grassi animali. |
523) Occorre dare collaborazione ai VVF in caso di intervento sempre, perché la conoscenza dei luoghi e l'esperienza lavorativa consente un migliore svolgimento dell'intervento. |
331) Negli estimori il gas inerte propellente è l'aria compressa. |
44) Le bombole di gas compressi devono essere riposte in posizione orizzontale. |
555) Il personale che opera in ambienti a rischio incendio deve:
A) Conoscere le procedure di emergenza.
B) Intervenire sempre senza attendere l’addetto alla sicurezza.
C) Evitare qualsiasi tipo di intervento fino all’arrivo dei soccorsi. |
50) I materiali combustibili devono essere immagazzinati evitando il contatto diretto con sorgenti di calore o fiamme libere. |
583) Quale delle seguenti situazioni può favorire lo sviluppo di un incendio?
A) Cavi elettrici danneggiati o sovraccarichi.
B) Impianti elettrici controllati e in buono stato.
C) Ambienti privi di materiali infiammabili. |
739) Quale azione è corretta in caso di principio di incendio?
A) Spegnere il fuoco con un estintore e avvisare i soccorsi.
B) Ignorare l'incendio se è di piccole dimensioni.
C) Cercare di spegnere il fuoco solo con acqua. |
407) Ogni sostanza infiammabile ha il proprio campo di infiammabilità. |
774) Quale dei seguenti elementi contribuisce alla propagazione di un incendio?
A) Il vento e la presenza di materiali combustibili.
B) L’uso di materiali ignifughi.
C) La mancanza di ossigeno. |
411) Uno degli obiettivi principali del Piano di Emergenza è la riduzione della frequenza di accadimento dell'incendio. |
678) Gli idranti sono utilizzati per:
A) Erogare acqua in caso di incendio.
B) Rifornire gli estintori.
C) Rilevare la presenza di fumo. |
307) Si intende per temperatura di infiammabilità la temperatura minima alla quale un liquido sviluppa vapori che formano con l'aria una miscela infiammabile. |
691) Perché il monossido di carbonio è particolarmente pericoloso negli incendi?
A) È inodore e impedisce all’ossigeno di legarsi all’emoglobina nel sangue.
B) Ha un odore facilmente riconoscibile.
C) È più pesante dell’aria e si deposita a livello del pavimento. |
533) L'elemento costruttivo che, a seguito di una predeterminata sollecitazione termica mantiene la sola stabilità per un'ora, si identifica con il simbolo: R30. |
312) Qualsiasi tipo di estinguente può essere usato su ogni tipo di incendio. |
70) I piani di emergenza servono a stabilire le procedure da seguire in caso di incendio. |
715) Il monossido di carbonio è pericoloso perché:
A) È inodore e impedisce all’ossigeno di legarsi al sangue.
B) È facilmente riconoscibile grazie al suo colore e odore.
C) È più pesante dell’aria e si deposita a livello del pavimento. |
608) Durante un incendio, il fumo si accumula principalmente:
A) In basso vicino al pavimento.
B) In alto vicino al soffitto.
C) Uniformemente in tutta la stanza. |
536) Il numero e le dimensioni delle uscite di sicurezza sono proporzionali al numero di estintori previsti dalla normativa in materia. |
278) L’impianto idrico antincendio è costituito da: estintori portatili e carrellati. |
462) Una temperatura di circa 50°C sul corpo umano non provoca danni. |