Supporto didattico

Corso per Addetti Antincendio

Di cui al D.Lgs 81/08 e al D.M. 2/09/2021

Supporto didattico per lo svolgimento dell’attività formativa

Corso di tipo 3-FOR

SIMULAZIONE DI TEST DI ESAME

284) Il fumo è causa di propagazione dell’incendio.

23) Tra i parametri che influenzano la combustione delle sostanze solide detenute all'aperto c’è anche la condizione meteorologica atmosferica.

298) Il combustibile, il comburente e l'innesco fanno parte del triangolo del fuoco.

356) La prevenzione incendi ha lo scopo di ridurre la probabilità che l'incendio si manifesti e/o si propaghi.

80) L'uso di materiali ignifughi riduce il rischio d'incendio.

24) Il fosgene (COCl2) è un gas tossico che si può sviluppare durante la combustione di materiali che contengono il cloro, come per esempio alcune materie plastiche.

624) Qual è il primo passo da compiere in caso di principio di incendio?
A) Attivare l’allarme e avvisare i soccorsi.
B) Tentare di spegnerlo senza avvisare nessuno.
C) Fuggire senza preoccuparsi degli altri.

673) In caso di incendio, il fumo si accumula principalmente:
A) Nella parte alta degli ambienti.
B) Uniformemente in tutta la stanza.
C) Vicino al pavimento.

675) Il monossido di carbonio è pericoloso perché:
A) È un gas inodore e altamente tossico.
B) È visibile e facilmente rilevabile.
C) Ha un odore forte e sgradevole.

741) Qual è il principale pericolo derivante dall’inalazione di fumo durante un incendio?
A) Intossicazione da gas tossici e riduzione dell’ossigeno.
B) Aumento della frequenza cardiaca.
C) Raffreddamento del corpo.

720) Se si avverte odore di gas in un ambiente chiuso, la prima azione da compiere è:
A) Spegnere ogni fonte di fiamma e aerare immediatamente l’ambiente.
B) Accendere una candela per verificare la presenza del gas.
C) Rimanere nell’ambiente e aspettare che l’odore scompaia.

290) In prevenzione incendi le misure protettive riducono le occasioni di incendio e contengono le conseguenze.

216) Un estintore ad anidride carbonica è efficace all’aperto in presenza di forte ventilazione.

684) La protezione passiva contro gli incendi si basa su:
A) L’uso di estintori e idranti.
B) La progettazione di edifici con materiali resistenti al fuoco.
C) L’intervento diretto sui focolai d’incendio.

526) Quale materiale è considerato un combustibile solido?
A) L'ossigeno.
B) Il gas naturale.
C) Il legno.

508) La resistenza al fuoco di un elemento strutturale in acciaio si può migliorare rivestendolo coi seguenti materiali: intonaco di cemento - vermiculite.

664) Quale delle seguenti azioni è corretta in caso di evacuazione?
A) Seguire le vie di fuga segnalate senza correre.
B) Utilizzare gli ascensori per scendere più velocemente.
C) Tornare indietro per prendere oggetti personali.

520) In caso di principio d'incendio si deve tentare di iniziare lo spegnimento con mezzi portatili.

490) Il piano d'emergenza deve essere complesso e dettagliato.

94) Gli impianti di spegnimento automatici riducono il rischio di incendio.

108) Il fosgene è un gas a bassa tossicità.

539) La segnaletica di sicurezza deve indicare fra l'altro la posizione degli evacuatori di fumo e calore.

713) Gli idranti devono essere:
A) Sempre accessibili e sottoposti a controlli regolari.
B) Sigillati per evitare manomissioni.
C) Utilizzati solo da personale qualificato.

528) È preferibile affrontare un incendio con estintori portatili solo se si tratta di un fuoco di classe A.

45) Gli elementi che caratterizzano la resistenza a fuoco di una porta tagliafuoco sono:
A) stabilità, tenuta, isolamento termico;
B) stabilità, spessore, isolamento termico;
C) stabilità, spessore, reazione al fuoco.