14) I liquidi infiammabili si dividono in tre categorie: A, B e C. |
109) La verifica degli estintori viene fatta ogni 12 mesi. |
362) Tra gli elementi di protezione attiva si annoverano le distanze di sicurezza interne. |
450) Lo scopo principale di un piano di emergenza è evitare che un incidente possa accadere. |
534) I cartelli di sicurezza antincendio devono essere:
A) Di colore rosso con simboli chiari e ben visibili.
B) Di colore blu con scritte bianche.
C) Posizionati a discrezione dell'azienda. |
226) Al di sopra della temperatura di autoaccensione è necessaria una scintilla per dare inizio alla combustione. |
328) Gli incendi vengono distinti in 5 classi e 3 sottogruppi. |
515) Gli estintori portatili devono essere sottoposti a controlli periodici:
A) Solo in caso di utilizzo.
B) Con cadenza almeno semestrale, come indicato nelle norme tecniche.
C) Solo prima dell’uso. |
847) Se un estintore riporta la lettera “D”, significa che è adatto per incendi di:
A) Metalli combustibili.
B) Liquidi infiammabili.
C) Tessuti e carta. |
808) Il piano di emergenza di un edificio deve contenere:
A) Percorsi di evacuazione, punti di raccolta e procedure di segnalazione.
B) Solo il numero di emergenza dei Vigili del Fuoco.
C) Informazioni riservate ai dirigenti. |
497) Un estintore di classe BC è in grado di spegnere un principio di incendio di combustibili solidi e gas infiammabili. |
740) Quale dispositivo è essenziale per la rilevazione precoce di un incendio?
A) Un rilevatore di fumo o calore.
B) Un estintore a polvere.
C) Un ventilatore. |
265) Le polveri estinguenti non danneggiano le apparecchiature delicate. |
647) I materiali ignifughi servono a:
A) Prevenire completamente gli incendi.
B) Rallentare la propagazione delle fiamme.
C) Aumentare la velocità della combustione. |
291) I prodotti del processo di combustione sono: fiamma, calore, gas caldi, fumi. |
24) Il fosgene (COCl2) è un gas tossico che si può sviluppare durante la combustione di materiali che contengono il cloro, come per esempio alcune materie plastiche. |
512) Per ottenere lo spegnimento dell’incendio si può ricorrere all’inibizione chimica, che consiste:
A) Nel rallentare o interrompere le reazioni chimiche della combustione attraverso l’uso di particolari sostanze.
B) Nell’aumento della temperatura per favorire l’interruzione della combustione.
C) Nella separazione del combustibile dal comburente. |
133) È opportuno che nella pianificazione di emergenza siano coinvolti soltanto alcuni lavoratori e cioè i cosiddetti "freddi e tranquilli". |
310) I prodotti della combustione sono perossidi organici, idrocarburi. |
738) Se un abito prende fuoco, il modo più sicuro per spegnere le fiamme è:
A) Rotolarsi a terra per soffocare le fiamme.
B) Correre per generare aria e soffocare il fuoco.
C) Utilizzare un ventilatore per disperdere il fumo. |
385) Le ringhiere delle scale devono essere capaci di sopportare una temperatura superiore a 100° per almeno 30 minuti primi. |
529) È preferibile affrontare un incendio con estintori portatili quando le dimensioni del focolaio sono tali da poter essere fronteggiate con tali mezzi. |
829) Un incendio di classe A coinvolge:
A) Materiali solidi come legno, carta e tessuti.
B) Liquidi infiammabili come benzina e alcol.
C) Gas infiammabili come propano e metano. |
128) Un materiale che appartiene alla classe 5 di reazione al fuoco è detto ignifugo. |
670) Il rischio di incendio in un magazzino può essere ridotto:
A) Mantenendo le uscite di sicurezza sempre libere da ostacoli.
B) Accumulando materiali combustibili in grandi quantità.
C) Conservando i materiali infiammabili senza separazione dagli altri prodotti. |