Supporto didattico

Corso per Addetti Antincendio

Di cui al D.Lgs 81/08 e al D.M. 2/09/2021

Supporto didattico per lo svolgimento dell’attività formativa

Corso di tipo 3-FOR

SIMULAZIONE DI TEST DI ESAME

216) Un estintore ad anidride carbonica è efficace all’aperto in presenza di forte ventilazione.

757) Quale delle seguenti misure riduce il rischio di incendio negli ambienti di lavoro?
A) Spegnere correttamente macchinari e apparecchiature elettriche non utilizzate.
B) Accumulare materiali infiammabili vicino a fonti di calore.
C) Mantenere aperte le porte tagliafuoco.

651) Se ci si trova in un edificio in fiamme, è consigliabile:
A) Strisciare a terra per evitare di inalare fumo tossico.
B) Camminare normalmente.
C) Correre per uscire il più velocemente possibile.

66) Gli incendi di classe F coinvolgono oli da cucina e grassi animali.

523) Occorre dare collaborazione ai VVF in caso di intervento sempre, perché la conoscenza dei luoghi e l'esperienza lavorativa consente un migliore svolgimento dell'intervento.

331) Negli estimori il gas inerte propellente è l'aria compressa.

44) Le bombole di gas compressi devono essere riposte in posizione orizzontale.

555) Il personale che opera in ambienti a rischio incendio deve:
A) Conoscere le procedure di emergenza.
B) Intervenire sempre senza attendere l’addetto alla sicurezza.
C) Evitare qualsiasi tipo di intervento fino all’arrivo dei soccorsi.

50) I materiali combustibili devono essere immagazzinati evitando il contatto diretto con sorgenti di calore o fiamme libere.

583) Quale delle seguenti situazioni può favorire lo sviluppo di un incendio?
A) Cavi elettrici danneggiati o sovraccarichi.
B) Impianti elettrici controllati e in buono stato.
C) Ambienti privi di materiali infiammabili.

739) Quale azione è corretta in caso di principio di incendio?
A) Spegnere il fuoco con un estintore e avvisare i soccorsi.
B) Ignorare l'incendio se è di piccole dimensioni.
C) Cercare di spegnere il fuoco solo con acqua.

407) Ogni sostanza infiammabile ha il proprio campo di infiammabilità.

774) Quale dei seguenti elementi contribuisce alla propagazione di un incendio?
A) Il vento e la presenza di materiali combustibili.
B) L’uso di materiali ignifughi.
C) La mancanza di ossigeno.

411) Uno degli obiettivi principali del Piano di Emergenza è la riduzione della frequenza di accadimento dell'incendio.

678) Gli idranti sono utilizzati per:
A) Erogare acqua in caso di incendio.
B) Rifornire gli estintori.
C) Rilevare la presenza di fumo.

307) Si intende per temperatura di infiammabilità la temperatura minima alla quale un liquido sviluppa vapori che formano con l'aria una miscela infiammabile.

691) Perché il monossido di carbonio è particolarmente pericoloso negli incendi?
A) È inodore e impedisce all’ossigeno di legarsi all’emoglobina nel sangue.
B) Ha un odore facilmente riconoscibile.
C) È più pesante dell’aria e si deposita a livello del pavimento.

533) L'elemento costruttivo che, a seguito di una predeterminata sollecitazione termica mantiene la sola stabilità per un'ora, si identifica con il simbolo: R30.

312) Qualsiasi tipo di estinguente può essere usato su ogni tipo di incendio.

70) I piani di emergenza servono a stabilire le procedure da seguire in caso di incendio.

715) Il monossido di carbonio è pericoloso perché:
A) È inodore e impedisce all’ossigeno di legarsi al sangue.
B) È facilmente riconoscibile grazie al suo colore e odore.
C) È più pesante dell’aria e si deposita a livello del pavimento.

608) Durante un incendio, il fumo si accumula principalmente:
A) In basso vicino al pavimento.
B) In alto vicino al soffitto.
C) Uniformemente in tutta la stanza.

536) Il numero e le dimensioni delle uscite di sicurezza sono proporzionali al numero di estintori previsti dalla normativa in materia.

278) L’impianto idrico antincendio è costituito da: estintori portatili e carrellati.

462) Una temperatura di circa 50°C sul corpo umano non provoca danni.