L'antitetanica in Italia
Fu introdotta in italia nel '68.
Questa tabella indica quando è opportuno praticare la vaccinazione antitetanica e i relativi richiami periodici.
Somministrazione. Età o intervallo
| Prima dose | terzo mese |
| Seconda dose | dopo 6-8 settimane
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| Terza dose | dopo 6-12 mesi
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| Primo richiamo | dopo 3-5 anni
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| Secondo richiamo | entro il quattordicesimo anno
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| Terzo richiamo | al diciannovesimo anno
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| Richiami successivi | ogni dieci anni |
Solitamente la prima dose viene praticata insieme all'antidifterica e all' antipertosse nella cosiddetta tripla o DPT.
Il vaccino si somministra per via intramuscolare profonda nella dose di 0,5 ml indipendentemente dall'età del soggetto.
Leggete il testo del foglietto illustrativo revisionato dal Ministero della Sanità il 30/07/97 del vaccino INFANRIX HepB, vaccino combinato antidifterico, antitetanico, antipertossico acellulare e antiepatite B
I sintomi del tetano
Il tetano è un disturbo del sistema nervoso causato da spore che nidificano nelle ferite non adeguatamente disinfettate.
I sintomi tipici del tetano sono: mal di testa, depressione accompagnati da spasmi e convulsioni.
I casi di mortalità sono oltre il 50% ma riscontrabili solamente in persone a cui non è stata applicata una terapia adeguata. Se riscontrata e curata in tempo di tetano si guarisce senza nessuna conseguenza in oltre l'80% dei casi.
E' una falsa credenza che il tetano prolifichi in chiodi arrugginiti ed in luoghi sporchi, nella maggior parte dei casi invece si può scongiurare l'insorgere della malattia prestando attenzione alle più elementari norme igieniche: le ferite quindi dovranno essere sempre disinfettare in profondità e mantenute aperte sino alla guarigione sottopelle ad evitare l'insorgere delle spore in condizioni anaerobiche.
I pericoli di chi è vaccinato (e non)
Il dubbio sull'opportunità di vaccinare un bambino viene da una semplice base statistica: perché vaccinare un neonato, quando e' scientificamente riscontrato che il tetano colpisce quasi sempre individui adulti dopo i 50 anni?". I bambini in definitiva, vaccinati e non non contraggono quasi mai il tetano. Il tetano e la rabbia non sono trasmissibili per contagio interumano.
L'AIDS e' una malattia infettiva comparsa negli ultimi dieci anni e va a colpire proprio quelle difese immunitarie su cui i vaccini agiscono senza alcun controllo ne' verifica.
Leggete a tal proposito la lettera a la testimonianza di una persona affetta da HIV vaccinato contro il tetano.