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Messaggio originario
Forum Rassegna stampa / articoli su quotidiani / TV 
Argomento Mia figlia, morta per un vaccino 
Autore Alex 
Data 19/08/2002 09:42:56 
Messaggio Maurizio Favoriti racconta al Nuovo.itla tragedia che ha sconvolto la sua vita. Adesso il ministero della Sanitā riconosce che il decesso č avvenuto per gli effetti collaterali della vaccinazione antiepatite. di: Angela Nicoletti FROSINONE-Sua figlia Roberta č morta nell'agosto del 1994, dopo essere stata sottoposta ad un vaccino antiepatite. Maurizio Favoriti, da allora, "sopravvive" per avere giustizia. Nei mesi scorsi, dopo sette anni di denunce, ricorsi e battaglie legali, il ministero della Sanitā, dipartimento professioni sanitarie, ha inviato presso l'indirizzo dell'uomo, che ha 40 anni e lavora in Fiat, il giudizio della commissione competente. Dopo sette anni, giustamente, per raccomandata. "Per Roberta, deceduta il sette agosto del 1994, esiste un nesso causale tra la vaccinazione e l'encefalomiopatia -crisi di apnea recidivanti. Arresto Cardiocircolatorio, quali complicazione anti epatite b ascrivilibili alla prima categoria della tabella A, allegata al dpr 30 dicembre 1991 numero 834". E' la conferma di quanto i genitori sanno e dicono da nove anni. Roberta aveva soltanto due anni quando č morta. E non sono stati anni felici. Ha iniziato a soffrire a tre mesi e fino alla fine č stato un autentico calvario. All'etā di tre mesi, la bambina viene portata a fare il vaccino di routine. "La notte successiva alla iniezione - ricorda Maurizio, con gli occhi segnati ancora oggi dal dolore - Robertina piangeva di continuo. Abbiamo pensato a un dolore di pancia. Nei giorni successivi sembrava stare bene. Ma dopo quattro settimane ci siamo accorti che non riusciva a stare in equilibrio. Sembrava ubriaca. L'abbiamo portata dalla pediatra che, dopo averla visitata ci ha detto di andate con urgenza a Roma, presso qualche struttura ospedaliera specializzata. Ancora non sapevano cosa avesse colpito la nostra bambina". L'incubo č appena all'inizio. Roberta sta sempre peggio e sembra non esserci rimedio a quella malattia che ha leso irrimediabilmente il suo sistema nervoso. "Ad ogni luminare che la visitava, ripetevo fino allo sfinimento che tutto era iniziato con il vaccino - ricorda Maurizio - I medici mi guardavano con compassione e per farmi contento annotavano sulla scheda anche quel mio assurdo sospetto. La mia bambina č morta in maniera altrettanto assurda, tra le pių atroci sofferenze". Oggi Maurizio č presidente provinciale dell'associazione "Universo Bambino" che ha sedi in tutta Italia e che č presieduta a livello nazionale dal professor Massimo Montinari, del Policlinico di Bari. Il professore ha pių volte puntato il dito contro gli eccipienti dei vaccini che "massicciamente e in tempi molto ravvicinati vengono somministrati ai bambini. In tutti vaccini figurano, come additivi, alluminio e mercurio. Non sarā certo un caso che negli Stati Uniti sono stati ritirati da oltre due anni". Montinari porta avanti da anni questa battaglia a conforto della quale ha raccolto personalmente 600 casi di pazienti, tra adulti e bambini, con danni neurologici provocati da una vaccinoterapia sbagliata. Il Nuovo, 25 AGOSTO 2001  
      
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