La Pedagogia di Rudolf Steiner


La steineriana consente la realizzazione di un sistema scolastico a misura d’uomo.L’importanza della scuola Waldorf (nome della prima scuola steineriana) consiste nel suo totale adeguamento alle reali esigenze del bambino.

L’autogestione e la didattica sono due fattori che conferiscono alla scuola Waldorf la sua straordinaria importanza.  Anziché basarsi sulla costrizione degli esami e del profitto, questa scuola favorisce le esigenze dell’individuo e l’apprendimento si dedica in eguale misura al conoscere, alla sperimentazione e alla esperienza creativa.

Attualmente in tutto il mondo esistono più di 500 scuole e altrettante scuole materne, oltre a parecchie centinaia di istituti di pedagogia steineriana.

Nell’età prescolastica domina nel bambino l’impulso all’imitazione. Non solo le azioni visibili, ma anche i sentimenti delle persone che il bambino ha attorno a sé vengono da lui assorbiti attraverso l’imitazione fino a divenire parte integrante della sua vita e del suo agire.

All’età di circa 7 anni si desta un nuovo impulso. Il bambino vuole andare a scuola, vuole imparare, ma in verità lo vuole in un certo modo:  desidera potersi appoggiare al maestro dandogli la sua più completa fiducia in tutto quello che dice o fa.  In altre parole ha bisogno di quello che Steiner chiama l’autorità, che però non si conquista con la durezza o la forza.

All’epoca della pubertà nasce un’altra esigenza, quella cioè di sondare e comprendere tutti gli aspetti della realtà. Il ragazzo ha raggiunto la maturità necessaria per sviluppare gli interessi più profondi e ha bisogno di persone che gli sappiano indicare il cammino, non con l’autorità questa volta, ma attraverso un buon rapporto reciproco. Nei giovani che, grazie all’educazione ricevuta in precedenza, hanno acquisito sufficiente vitalità e sicurezza, l’esigenza di conoscere il mondo e l’umanità sorge spontaneamente.

Scuola materna
Nella scuola materna viene stimolata nel bambino la fantasia creativa, così importante poi nella vita di adulto, non con oggetti “finiti”, ma con giocattoli che non pongano troppi limiti alla fantasia. Il materiale in una scuola materna Waldorf è ridotto al minimo: matite, gessi, colori, pennelli, creta per modellare, alcuni giocattoli, ma anche conchiglie, sassolini, pezzetti di legno, terracotta, stoffa, panni, filo, cartone, etc. Con questo materiale il bambino può fare un’infinità di cose, dando sfogo alla sua innata creatività.  Inoltre, il disegno, le canzoni, le fiabe, la musica, l’euritmia offrono gli spunti necessari al bambino per accostarsi al mondo con gioia e curiosità.

Scuola elementare
Nella scuola elementare l’arte di educare segue alcune peculiarità di metodo importanti. Il ritmo della giornata è tenuto in considerazione, in quanto nelle diverse ore del giorno l’impegno mentale del bambino è diverso. Ogni materia viene trattata regolarmente per alcune settimane di seguito, un “periodo”, in cui la capacità di concentrazione del bambino viene rafforzata. Si stimolano la volontà e la vita di sentimento con materie a cadenza ritmica (lingue straniere, euritmia, ginnastica, musica, religione) e corsi di lavoro manuale, giardinaggio, artigianato, esercitazioni pratiche, esperimenti di scienze naturali. La continuità dell’insegnamento è data dalla presenza di un solo maestro, che può instaurare un rapporto stabile e rassicurante con i bambini.

Cenni sull’euritmia
Euritmia è un’arte fondata da Steiner. Si basa sulla recitazione e sulla musica.I suoni delle parole, aldilà del loro contenuto intellettuale, posseggono un loro peculiare valore che si rivolge ad una sfera intima, quasi subconscia dell’uomo. Quando pronunciamo un suono, dentro di noi si crea una sorta di invisibile “atteggiamento volitivo”, ed è questo che diviene espressione visibile nel movimento euritmico. Ogni vocale ed ogni consonante ha il suo gesto specifico. Anche nel canto, le singole note possono venir rappresentate esteriormente in movimenti visibili. L’euritmia è dunque “linguaggio visibile” e “canto visibile”. Quando ci si immedesima nei suoni e nelle note e si cerca di esprimerli in gesti, si svolge un’attività che chiama in causa tutte le forze dell’anima e del corpo.  Il significato pedagogico dell’euritmia è stato sottolineato da Steiner con l’affermazione che l’euritmia è in grado di stimolare la volontà in modo tale che questa permane per la vita.



Bibliografia:
-Educare alla Libertà (Carlgren/Klingborg), Filadelfia Editore   
-Educazione del Bambino e Preparazione degli Educatori (R. Steiner), Editrice Antroposofica